Non chiamarla zuppa .. La creme Vichissoise

Anche questa tempesta é passata .

 

L’ hanno chiamata la tempesta di Natale , ma di magico non aveva niente .

L’ inverno in Bretagna non é che sia una cosa semplice specie sulle coste ;

Adesso so cosa vuol dire tempesta qui , mare che fa paura con onde altissime che si spingono fin sulle strade costiere , vento fino a 130 km all’ ora che ti toglie il respiro e solleva sabbia , pioggia battente per giorni che fa gonfiare i fiumi e allagare le  valli .

 

Certo ogni volta é una cosa eccezionale ma ultimamente in tutto il mondo le cose eccezionali sono molte e abbiamo cause in abbondanza a cui fare riferimento ….. inquinamento , scie chimiche , innalzamento della temperatura …… e noi povere formichine ancora a guardare il cielo speranzose .

Ma questo non era un blog di cucina ? ….vero , allora ritorniamo  alla pioggia battente e alla voglia di un piatto caldo partendo dalla semplicità ; Questa crema di porri e patate in apparenza senza niente di speciale , vi darà grandi soddisfazioni sia come antipasto servita calda con crostini che come piatto estivo servita fredda .

La crema di porri e patate per chiamarla come é conosciuta in Italia in realtà é un piatto molto famoso e raffinato , fu inventato dallo chef francese Louis Diat presso il Ritz-Carlton di New York nel 1917 e volle chiamarla Vichyssoise in onore della città di Vichy nel centro della Francia essendo il centro più importane vicino alla sua città natale .
Diat la propone fredda in una torrida estate newyorkese e fu subito un successo strepitoso
Oggi é un piatto un poco démodé ma se lo assaggiate per la prima volta riprenderà vigore e vi scalderà in queste giornate di tempesta , il resto può aspettare salverete il mondo domani ……
Crema di porri e patate per 4 persone
ingredienti 
  • 3 patate medie
  • 3 porri di media grandezza
  • 50 gr di burro
  • 1 cipolla piccola
  • 1 litro di brodo vegetale , preparato prima a parte
  • 200 gr di panna da cucina  – facoltativa
  • sale pepe olio d’ oliva extra
  • pancarrè da cui ricavare dei piccoli cubetti
  • erba cipollina per guarnire a piacere
preparazione    
   1. Lavare i porri e tagliarli a fettine sottili. Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti.Tagliare finemente anche la cipolla
   2. In una casseruola far soffriggere con olio e burro i porri , la cipolla e poi unire le patate.      Infine aggiungere il brodo vegetale
       non tutto in una volta , prima metà , poi alla fine della cottura se la zuppa é troppo densa possiamo aggiungerne ancora  ricordiamo che é una crema e quindi non deve essere troppo liquida ne troppo densa
   3. Salare e cuocere per 50 minuti.
       Una volta cotto frullare il tutto con il minipimer che darà la giusta cremosità
   4, Eventualmente insaporire con la panna se vogliamo potenziare il gusto
   5. Servite molto caldo, accompagnando con crostini di pane ripassati nel burro o solo tostati
se si preferisce servire fredda , lasciarla riposare almeno 3 ore in frigorifero

Tagliare finemente l’ erba cipollina e decorare la vichissoise

Sharing is caring!

Comments: 1

  1. Grazie dell' info se mi dici esattamente quale foto sarà più facile capire il problema

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *