La ricetta segreta della Torta Barozzi di Vignola

 

                           LA  TORTA BAROZZI DI VIGNOLA

 
La torta Barozzi, così denominata in omaggio al celebre architetto Modenese Jacopo Barozzi, è uno squisito dolce al caffè creato a Vignola un secolo fa e prodotto ancora in modo artigianale.
La ricetta vera è tuttora segreta e custodita gelosamente dalla Pasticceria Gollini di Vignola ma questa ricetta che circola tra le massaie del paese ha un gusto veramente molto simile ed è piu leggera oltre alla facile realizzazione
A proposito
la redazione del magazine online lorenzovinci.it, un magazine dedicato alla cucina e all’enogastronomia italiana d’eccellenza ha selezionato la mia ricetta della torta Barozzi come migliore del Web
Troverete un interessante approfondimento sulla storia e altre particolarita’ relative a questo delizioso dolcetto in questo food magazine

pasticceria gollini
la pasticceria gollini a vignola
Attrezzatura: un macinacaffè per ridurre in polvere le mandorle, un setaccio, due tegamini per il bagnomaria, una frusta o un frullino elettrico, uno stampo rettangolare, carta di alluminio.
 
Porzioni: per 8-10 persone
Ingredienti

 

  • 200 gr di zucchero
  • 40 gr di mandorle (di cui 15 gr amare).
  • 120 gr di burro
  • 50 gr cacao amaro
  • 20 gr di caffe’ in polvere
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • 3 Uova
  • ancora burro e farina, per lo stampo
Procedimento:
Ridurre le mandorle farina, dopo averle pelate e appena appena tostate al forno. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e lasciarlo intiepidire.
 
Lavorare il burro – tenuto a temperatura ambiente – con una frusta assieme allo zucchero finche’ diventa schiumoso e aggiungere il cioccolato tiepido poco alla volta
 
Lavorare ancora e aggiungere le uova, il cacao, il caffè in polvere (preso cosi’ com’e’ dal sacchetto!) e la farina di mandorle. Foderare di carta di alluminio uno stampo rettangolare a bordi bassi e imburrarla, versarvi l’impasto e infornare a 175° per 30-40 minuti circa.
 
La vera difficoltà e’ proprio la cottura.
L’aspetto finale della superficie, comunque è quello di un velo appoggiato con “leggezza; su un’anima morbida e piu’ scura. Per questo la cottura bassa e prolungata: l’interno deve essere tenero e asciutto(ma non troppo) allo stesso tempo.
 
Una volta cotta, va sfornata, lasciata intiepidire e foderata interamente con della carta di alluminio fino al momento dell’utilizzo.
fette di torta barozzi
torta barozzi
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