Bretagna mon amour

Bretagna

Ecco una nuova pagina in cui vi farò vedere questo meraviglioso paese che mi ha colpito al cuore fin dalla  prima volta che l’ho visitato fino a farmi trasferire nell’ aprile 2013

Questo link presente anche nella home page, se cliccate sulla foto del mare, in basso a destra
vi porta a un sito in lingua italiana , fatto molto bene sul turismo in Bretagna , cosa fare , cosa vedere ecc …
http://www.bretagna-vacanze.com/

 
—PAESE INCANTATO DALLA BELLEZZA MOZZAFIATO
FORESTE INFINITE , GIARDINI COLMI DI FIORI , BAIE CRISTALLINE E
COSTE TEMPESTOSE
PICCOLI PAESI FIABESCHI DOVE LA NATURA è REGINA INCONTRASTATA E
LA VITA SCORRE LENTA COME I FIUMI RIGONFI D’ACQUA
TERRA DOVE I MITI CELTICI RISUONANO E SI RESPIRANO ANCORA OGGI
AVVOLGENDOTI CON LE LEGGENDE E I SOGNI A OCCHI APERTI
IL CIELO SI TOCCA CON UN DITO E IL GIORNO NON FINISCE MAI
LE MAREE SCOPRONO SPIAGGE INFINITE E IL VENTO PORTA VIA
LE TUE INCERTEZZE

FORSE IL PARADISO è COSì ??   —-

 

 

 

IL triskell simbolo della Bretagna

 

Ma da dove proviene, come nasce, esattamente il Triskell? Triskell proviene dal celtico triskin che significa letteralmente “tre raggi di luce” (in bretone an triskell, in francese triscèle). Con il punto e il cerchio, la spirale, da cui ha origine il triskell, è uno dei simboli più antichi che l’Umanità abbia mai conosciuto. Prima ancora di essere un simbolo, però, risponde ad una realtà funzionale che mette in comunicazione le forze cosmiche con l’ Uomo,
Il cerchio ha sempre rappresentato per l’Uomo antico, la perfezione, la vitalità del Sole e il segno stesso della Vita. Con la spirale, il cerchio diviene ancora più Vivo, poiché la rappresentazione dell’energia del cerchio, in rapporto ai suoi punti, diviene la rappresentazione stessa di Dio. La spirale, simbolicamente parlando, diviene il punto d’incontro tra il cerchio e la linea, aggiungendo a questi la curva.
Con la spirale tutti i punti si allontanano e si riavvicinano in egual misura, in un eterno ritorno, in un eterno motivo rotatorio che non ha un centro preciso nello spazio.
Con questo simbolo si voleva rappresentare l’Universo nella duplice veste di infinitamente grande e infinitamente piccolo.
Presso le popolazioni celtiche era l’espressione del creato , che si manifesta in tre principi fondamentali che sono l’Acqua, l’Aria ed il Fuoco, dai quali traggono origine tutte le forze create dell’Universo. Sono tre principi che la tradizione celtica ha simboleggiato in tre raggi, tre linee, che rappresentavano il Divino.

 

IL VILLAGGIO DI LOCRONAN

 

Penserete di essere tornati indietro nel tempo , se non fosse per il suono del vostro cellulare che vi riporta rapidamente nel 2013 . Locronan fa questo effetto a chi lo vede per la prima volta e a dere la verità a me lo ha fatto anche la seconda , un piccolo villaggio dalle case in granito che rivelano tutti i loro anni , ma si sono prese gioco del tempo che passa perchè dall’ epoca della loro costruzione non il tempo non le ha minimamente scalfite , certo qualche modernizzazione si rende indispensabile nel paesaggio , le centinaia di turisti , i cartelli di divieto di sosta o le autovetture parcheggiate sul retro, ma se uo non ci fa troppo caso penso che l’ atmosfera del 1500 non sia cambiata , è quella che trasuda dagli edifici e mentre vi avvolge tutto prende un altra consistenza

 

Il nome  Locronan/Lokorn significa letteralmente “luogo di Ronan”,
con riferimento a San Ronano di Quimper, un
monaco irlandese vissuto nel VI secolo e che
dimorò nella foresta situata nei dintorni della città e a cui si attribuisce la
sua fondazione

Si trova nel Finistere , il dipartimento più a

ovest della Bretagna , è nelle terre come dicono qui , cioè non sul mare e ci

si arriva con dolci strade che attraversano colline e foreste

Nel centro del paese alcuni edifici cinquecenteschi

e seicenteschi si raggruppano attorno alla deliziosa piazzetta , su cui si
affaccia anche una chiesa gotica del XV secolo.
All’interno dell’edificio si può ammirare una suggestiva Pietà
, interamente scolpita in pietra (XVI secolo).

 

A Locronan vivono circa 800 persone ma è

attraversato annualmente da migliaia di turisti

è uno dei più bei villaggi di francia , secondo

classificato in un programma televisivo in cui i francesi hanno votato i
villaggi più suggestivi della Francia e set cinematografico di numerosi film .
Ci sono tanti bei negozietti e verso mezzogiorno una sosta alla Boulangerie
centrale sulla piazza è d’ obbligo
 In  Francia  se hai fame e non vuoi
andare al ristorante le panetterie e i piccoli supermercati fanno ” la
formula ” cioè un menù che comprende una mezza baguette farcita con
insalata pomodori uova e tonno (ci sono anche altri gusti ) una bibita a scelta
e un dolce dal banco pasticceria sempre a scelta , il tutto per 5 massimo 6
euro

Molto comoda questa cosa ti danno il tuo bel
pacchettino e non ti resta che scegliere un posto tranquillo con una bella
vista dove pranzare . Come dolce io ultimamente scelgo sempre il Kouign Amann
dolce tipico bretone , nome illeggibile ma di una bontà unica e nella mia
classifica personale quello di Locronan è al primo posto in assoluto , così
burroso e dolce , poi un giorno vi spiegherò meglio che cos’è

 

Se volete più informazioni sù Locronan visitate
questo sito e immaginate….

 

http://www.bretagna-vacanze.com/cosa-scoprire/luoghi-tipici/locronan

 

 

Un Escursione nell’ Oceano

L’ Oceano Atlantico

Nessuno ti può preparare alle avventure , le senti raccontare , le vedi
in tv , ti immagini come possano essere ma niente è minimamente
paragonabile a quando le vivi .
In questo caso non ci è capitata per caso , la siamo proprio andata a
cercare e devo dere che ne è proprio valsa la pena . Nella punta più a
ovest della Bretagna, c’è un piccolo villaggio tra l’ altro molto carino
, Le Conquet .
Dal porto partono queste escursioni organizzate nel mare d’Iroise , un
tratto dell’ Oceano Atlantico a circa 30 km dalla costa . A bordo di un
gommone semirigido per 12 persone più i piloti affiacati dalle guide e
una potenza data da 2 motori fuoribordo da 300 cavalli ogniuno , si
parte per l’ avventura e se la fortuna non manca è possibile l’
avvistamento di foche e delfini

 

Questo tratto di mare è uno dei più pericolosi alla navigazione per via
degli scogli sommersi e delle fortissime correnti che si formano dall’
incontro dell’ Oceano con La Manica , numerosi velieri all’ epoca hanno
fatto naufragio in questa zona .
Avevamo prenotato l’ uscita per le 9 di mattina , ma una volta sul posto
il tempo non prometteva nulla di buono , nuvoloni grigi e una nebbia
che riduceva al minimo la visibilità in mare, le previsioni promettevano
un miglioramento , ma nel pomeriggio , quindi tutto rimandato alle ore
16 , incrociamo le dita .
La lunga attesa durata tutta la giornata è stata ampiamente ricompensata
, l’escursione è durata 4 ore e mezza invece delle 2 standard con sosta
fuori programma sull’ isola di Molene .
Sullo sfondo di un tramonto meraviglioso e un mare calmo si è avvistato
di tutto , cormorani e uccelli di ogni tipo , le timide foche stese al
sole e per finire in bellezza i delfini , ragazzi che spettacolo della
natura !!!
I delfini non si sono avvicinati troppo perchè avevano dei cuccioli , ma
hanno mandato 3 giovani esemplari a distrarci mentre il branco prendeva
un’ altra direzione . Volavi sulle onde a tutta velocità , ma senza
nessuna paura . Accompagnati da uno staff esperto e premuroso abbiamo
raggiunto atolli con baie cristalline , scogli con fari resistenti alle
tempeste più violente mentre  il blu dell ‘acqua profonda e trasparente
ti circondava a 360 gradi

 

La pesca a piedi

Una nuova abitudine

 

In Bretagna ho scoperto un nuovo modo di pescare anche senza uscire in
mare con un battello , ma rimanendo con i piedi ben piantati  sulla
spiaggia . In questa settimana abbinate alla luna piena ci sono la
grandi maree che scoprono la costa più del normale  , fa impressione
vedere il mare arretrare anche di 300 metri e dopo sei ore ritornare
alla velocità di un cavallo al galoppo , è proprio in queste spiagge
rocciose che di solito sono coperte dal mare dove grandi e bambini vanno
per pescare a piedi , armati di retino , cestino , rastrello, sale e
tanta pazienza

 

 

Non è facile dipende dal posto e molto dall’ esperienza , perchè
riconoscere nella sabbia tra gli scogli il piccolo buco rotondo da dove
respira la vongola o la fessura allungata del cannolicchio vi
garantisco  è tutt’altro che una passeggiata , ma dopo alcuni tentativi
andati a vuoto ci si abitua e quando si trovano le vongole , i
cannolicchi , i granchi per la zuppa, le lumachine di mare , piccoli
gamberetti grigi , le ostriche o altri tipi di conchiglie il
divertimento è garantito e in seguito anche il pranzo

La pesca a
piedi deve comunque seguire delle regole ed essere responsabile,
informati degli orari delle maree in modo da non trovarsi impreparati se
l’acqua comincia a salire di livello , rimettere le rocce che si sono
rivoltate alla ricerca di granchi e lumachine , nella loro posizione
naturale , rispettare le misure minime di grandezza , per esempio le
vongole devono essere 4 cm , pescare sottomisura vorrebbe dire limitare
la riproduzione , consumare le conchiglie non oltre le 24 ore e in fine
guardare le notizie sul giornale per conoscere le zone in cui la pesca è
interdetta per inquinamento o atri motivi . Altro che passatempo questa
è una cosa seria !!!

Comunque grandi e bambini si danno molto da fare al di la del
risultato ottenuto , c’è molto fermento e ogni cosa è una scoperta ,
come i vari metodi di pesca , ad esempio per il cannolicchio basta
mettere un po di sale fino nella fessura e per magia , credendo che
arrivi l’acqua del mare , escono da soli e se non sei veloce a prenderli
una volta insabbiati non li vedi più …..

 

Di ritorno dalla pesca

Al porto

Esiste un posto in un paese sulla costa del Finistere sud  della
Bretagna dove il ritorno dei pescherecci dalla pesca si trasforma in uno
spettacolo.
Il villaggio è Le Guilvinec e ci arriviamo verso le 16/17 di un
pomeriggio di agosto , proprio l’ ora giusta per vedere quello che da
tante persone ho sentito raccontare , il ritorno dei battelli dalla
pesca delle langustine ovvero gli scampi .
Arrivano sui banchi del mercato assolutamente vivi due volte al giorno , saranno freschi !!
Di questa pesca Le Guilvinec ha fatto la sua fortuna e tutti gli anni
quintali e quintali di scampi vengono scaricati sulle banchine del
porto. Una società gestisce tutte le attività che sono davvero tante e
per tutta la famiglia www.haliotika.com
organizza degustazioni , corsi di cucina , corsi informativi , davvero
un programma per tutti i gusti , noi ci siamo accontentati di andare
sulla terrazza panoramica , trovare un posticino dove guardare l’
orizzonte e aspettare . Non crediate di essere soli minimo siete in
compagnia di 300/400  persone di ogni età .

Con il passare del tempo  i puntini lontani sul mare si fanno sempre più
vicini e si distinguono le sagome dei pescherecci colorati accompagnati
dalle  nuvole di inseparabili gabbiani , arrivano 8/10 alla volta si
mettono in fila e entrano nel porto , si affiancano alla banchina e
scaricano le stive , in un attimo c’è un gran traffico ma tutto fila
liscio , penso non sia la prima volta che i pescatori rientrano , ma a
Le Guilvinec hanno il pubblico , sono delle star applaudite perchè lo
spettacolo è davvero entusiasmante

 

ESCURSIONE A MOELAN SUR MER

Oggi vediamo un piccolo angolo di paradiso incastonato sulla costa sud della Bretagna
Moelan sue mer
questo e’ il sito del comune se volete informazioni dettagliate
intanto potete guardare questo video per farvi un’ idea di cosa vi sto’ parlando

Moelan si trova sulle rive di un fiordo che penetra dal mare vicino e offre riparo a case e barche
Ci si arriva da una tortuosa strada che si dirige all’ interno della penisola e non ti aspetti di trovare il mare che arriva fino a quella distanza dalla costa

Visitiamo il pittoresco paesino che si trova sulle coste di questo fiordo e ogni scorcio e’ una cartolina
Si puo’ finire in bellezza pranzando in deliziosi ristoranti quasi con i piedi dentro l’acqua

Caffe’ Gourmet

Delizia a fine pasto

 caffè con torta crema e mandorle , torta al cioccolato , fragole con panna , gelato alla vaniglia con caramello
 
In Francia non si prende il solito caffè , si certo c’è anche quello , ma per coccolarsi un po’ a fine pasto o nel pomeriggio si prende il caffe gourmet ; è un caffè accompagnato da tre’ e a volte anche quattro piccole porzioni di dolci al cucchiaio o piccole fette si torte cremose

Possiamo prendere esempio e in un pranzo speciale tenendoci un po più leggeri con le portate presentare questo dessert , certo richiede più lavorazione perché dobbiamo comunque fare tre’ dolci invece di uno , ma lo stupore e l’ ammirazione dei nostri ospiti ci ripagherà , ecco alcuni esempi ….

 caffè con mousse di cioccolato , creme brulle’ , baba’ con panna

Le Galette di grano saraceno

Una piacevole merenda o un vero e proprio pasto
Galette bretone con funghi e uovo



Che cosa differenzia le crepe della Bretagna dalle solite crepe francesi
Il grano saraceno , si  l’aggiunta di farina di grano saraceno , da qui la colorazione più scura, e l’assenza di zucchero fanno della crepe un pasto , perché non essendo dolce la si può farcire con tutto quello che si vuole ; cambia anche il nome , quelle salate vengono chiamate galette de ble’ noir , gallette di grano saraceno
Esistono in Francia le creperie dove si fanno solo crepe in tutte le maniere ; è un po come le pizzerie in Italia
Ecco un esempio di Galette Bretone

crepe con verdure e cappesante

 

Se invece si vuole dolce si ordina una crepe , la più comune è al burro e zucchero , semplice e buonissima

Volte cimentarvi nella realizzazione di crepe ??
Prima di tutto bisogna avere a disposizione una padella antiaderente del diametro di 30 CM , poi una spatola piatta e un po di pazienza , magari il primo tentativo non sarà bellissimo ma continuate e vedrete i miglioramenti
Sono buonissime calde appena fatte , quindi è uno di quei piatti dove voi lavorate e gli altri mangiano  , ma l’ ultima sarà per voi l’ attesa la renderà più appetitosa

Ricetta per 12 galette di grano saraceno

 ingredienti

  • 250 gr di farina di grano saraceno
  • 5 gr di sale
  • 1/2 litri di acqua
  • 1 uovo intero
  • 20 gr di burro

Preparazione

Dentro una insalatiera capiente versare la farina e formare una fontana dove mettere l’uovo e il sale
Mescolare e diluire con l’acqua fino a ottenere una pasta fluida
Lasciare riposare la pasta 24 ore
Mescolare molto bene la pastella
Scaldare bene la padella con il burro , versare con un mestolo la pastella e roteare la padella per formare uno strato omogeneo senza buchi
Cuocere a fuoco medio e girare rapidamente per uniformare la cottura da entrambi i lati
Mettere la guarnitura e ripiegare i lati
Fare attenzione perché la cottura sarà più veloce con il passare del tempo perché la padella sarà più calda e dovrete essere più veloci o abbassare il fuoco per darvi il tempo essendo alle prime armi
Guarniture ; Formaggio , uova , pancetta , prosciutto

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